L'energia del sole, anche quando il sole è tramontato.
Kumula costruisce sistemi di accumulo a batterie sui terreni della pianura: si riempiono a mezzogiorno, quando i pannelli producono più di quanto serve, e restituiscono l'energia la sera.
Hai un terreno o un fotovoltaico
Lo mettiamo a reddito senza consumare nuovo suolo, accanto a quello che c'è già.
Verifica la tua area → InvestitoriVuoi investire nell'energia del territorio
Un pilota da 6 MW e una piattaforma da 40-60 MW che cresce sito dopo sito.
Come guadagna una batteria → Comuni ed entiValuti un impianto sul tuo territorio
Distanze, rumore, sicurezza e cosa resta alla comunità: te lo spieghiamo prima.
Le regole in chiaro →A mezzogiorno c'è troppa energia. La sera ne manca.
Con sempre più pannelli, nelle ore centrali l'energia vale quasi zero e a volte si spreca. La batteria la mette da parte e la restituisce la sera, quando le case si accendono. Così guadagna, in quattro modi che si sommano:
- a mezzogiorno e la seraCompra e rivende
Carica quando il prezzo è vicino a zero, restituisce l'energia nel picco della sera.
- tutto l'annoResta disponibile
Il Capacity Market paga un premio fisso: nelle ultime aste oltre il 90% è andato alle batterie.
- ogni quarto d'oraAiuta la rete
Terna paga chi la tiene in equilibrio con i servizi di bilanciamento.
- in pochi secondiTiene la frequenza
Interviene quando la rete si allontana dai 50 Hz.
Il Paese ha bisogno di batterie, e il Nord ne ha poche.
Partiamo dall'Emilia-Romagna, cresciamo in tutto il Nord.
Il primo impianto nasce in Emilia-Romagna, su un'area idonea accanto a un fotovoltaico che c'è già. Da qui ripetiamo lo stesso schema nelle otto regioni del Nord, dal Piemonte al Friuli: siti da 1 a 6 MW, vicini alle aree produttive, gestiti insieme come un'unica piattaforma da 40-60 MW.
Valle d'Aosta · Piemonte · Lombardia · Trentino-Alto Adige · Veneto · Friuli-Venezia Giulia · Liguria · Emilia-Romagna
Come lavoriamo con chi ospita un impianto
Una batteria occupa poco: file di container, una cabina e una recinzione, accanto a quello che c'è già.

Ci racconti la tua area
Dove si trova, quanto è grande, se c'è già un fotovoltaico. Bastano pochi dati.
Facciamo una prima verifica
Distanze dai centri abitati, vincoli, rete elettrica vicina: ti diciamo subito se l'area è adatta.
Ti proponiamo come metterla a reddito
Ne parliamo di persona, con numeri chiari, prima di qualsiasi impegno.
La tua area è adatta se è in uno di questi casi:
La batteria può usare la tua connessione.
La connessione elettrica in media tensione resta libera: una batteria la riusa e guadagna sui mercati elettrici.
Fotovoltaico e batteria coprono i consumi dell'impianto e fanno risparmiare biomassa.

Le regole, prima delle domande.
La legge regionale dell'Emilia-Romagna sulle aree idonee fissa dove si può costruire una batteria non collegata a un impianto rinnovabile.
Distanze e paesaggio
Ti mostriamo dove sta l'area rispetto alle case, alle strade e ai vincoli, con le mappe.
Rumore e sicurezza
Che cosa si sente, che cosa succede in caso di guasto, chi interviene: ne parliamo con i tecnici.
Cosa resta al territorio
Lavoro per le imprese locali, manutenzione, e una rete elettrica più stabile.
Incontri pubblici
Veniamo a spiegarlo di persona, come al convegno del 22 ottobre.
Accumulare energia per incrementare il suo valore
Il convegno con produttori, tecnici e amministratori del territorio. Le presentazioni sono disponibili a chi ha partecipato.
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Connessioni: non vince più chi chiede per primo, ma chi è autorizzato per primo
Costruiamo insieme più accumuli, qui.
Investitori, produttori, gestori e proprietari di terreni: progetti simili costano meno e si risolvono meglio, insieme.